Ad Maiora
  • Snellimento di tutte le attività di controllo qualità delle materie prime tramite riqualificazione del parco fornitori, avvio audit periodici sul campo e successiva implementazione del free pass con ricollocazione delle risorse addette al controllo.
  • “Visibilità” ai fornitori sul programma di produzione tramite implementazione di un nuovo software che consente di far conoscere ai fornitori strategici i programmi di consegna ricavati dalle previsioni di vendita clienti, ottenendo come risultato una notevole riduzione delle scorte necessarie ed un livello di servizio vicino al 100%.
  • Recupero di circa 10 punti percentuali di efficienza in un reparto di circa 50 addetti: tramite introduzione di raccolta dati mirata, reportistica giornaliera ed implementazione della metodologia KAIZEN.
  • Revisione dell’organizzazione logistico-produttiva con l’obiettivo di ridurre il tempo di attraversamento. Tramite le tecniche di analisi della “Lean Manufacturing” sono state modificate alcune metodologie di gestione della fabbricazione e della movimentazione dei materiali e avviate le attività per ridurre i tempi di attrezzaggio.
  • Supporto alla Direzione nell’analisi dei processi e nella revisione delle procedure organizzative, redazione specifiche funzionali per implementazione SAP nel periodo 2010-2012, con la conseguente riorganizzazione dell’area industriale e riduzione delle attività non a valore.
  • Supporto nella concezione e implementazione di un nuovo assetto industriale basato su un outsourcing spinto per portare da fissi a variabili oltre il 50% dei costi industriali. Affiancamento al CEO nell’outsourcing industriale.
  • Advisor nella redazione di un Progetto di fusione per incorporazione.


  • Determinazione del valore di ciascuna azienda coinvolta nell’operazione e del rapporto di concambio.


  • Assistenza all'azienda durante tutto l’iter dell’operazione,sia dal punto di vista giuridico che operativo.
  • Redazione del piano industriale quinquennale che ha determinato la redditività di ciascun punto vendita e dei singoli reparti,gli obiettivi strategici dell’azienda e il fabbisogno finanziario per il loro raggiungimento.
  • Ruolo di intermediazione con le banche che ha portato circa 5 milioni di euro di nuova finanza in azienda.
  • Implementazione di un sistema di pianificazione finanziaria personalizzato che permette al responsabile amministrativo di prevedere con adeguato anticipo eventuali picchi di fabbisogno finanziario,e quindi di predisporre le coperture più adeguate con idoneo anticipo.
  • Costituzione e partecipazione agli Advisory Board, finalizzati ad analizzare il corretto perseguimento delle azioni individuate nel piano industriale.